CCL per il settore dei contact center e call center

Poco dopo la sua costituzione, l’associazione dei datori di lavoro contactswiss ha avviato le trattative con il sindacato dei media e della comunicazione syndicom per l’elaborazione di un contratto collettivo di lavoro per il settore dei contact center e call center. Con tale CCL, si intendeva porre fine al dumping sociale e salariale e definire chiaramente condizioni di impiego al passo coi tempi. L’obiettivo era rendere il settore dei contact center e call center più attrattivo per i lavoratori e garantire la qualità dei servizi.

I negoziati sono giunti a compimento il 20 maggio 2015, quando contactswiss e syndicom hanno firmato il CCL, entrato poi in vigore il 1º settembre 2015. Per garantire il rispetto delle condizioni contrattuali è stata istituita una commissione paritetica. Ciò ha rappresentato un’importante pietra miliare, cui ne è seguita presto un’altra. cui ne è seguita presto un’altra.

L’anno successivo, infatti, il CCL è stato sottoscritto anche dall’associazione di categoria CallNet.ch. Ciò ha esteso notevolmente il campo di applicazione del CCL per il settore dei contact center e call center. Con la firma del CCL, inoltre, si sono viste soddisfatte le condizioni per la presentazione al Consiglio federale della domanda di conferimento del carattere obbligatorio generale del contratto collettivo di lavoro. Così, il 7 giugno 2018 il Consiglio federale ha deliberato di conferire carattere obbligatorio generale al CCL per il settore dei contact center e call center a decorrere dal 1º luglio 2018 (con applicazione dal 1º marzo 2020 della modifica di talune disposizioni approvata mediante decreto del Consiglio federale del 16 gennaio 2020).

Da allora, in tutta la Svizzera valgono standard minimi per il settore dei contact center e call center, la qual cosa ha accresciuto la fiducia nel settore, ne ha aumentato la trasparenza e migliorato l’immagine agli occhi dell’opinione pubblica e dei lavoratori. È stato possibile, inoltre, identificare ed eliminare alcune «pecore nere». Quale associazione padronale, contactswiss si è prefissa di impegnarsi attivamente in favore del mantenimento e dell’ulteriore sviluppo del CCL per il settore dei contact center e call center.